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Maison Imperiale Hohenstaufen

Fridericus Avril de Burey d'Anjou, (figlio di Isabella d'Anjou e Federico II eredito' le reliquie del Golgota , La Sindone e le Bende  di Cristo custodite da Stupor Mundi)-Le Bende sono state scoperte  dalla Principessa Yasmin ,dietro un arazzo russo bizantino degli antenati Princes  Avril de Burey d'Anjou Hohenstaufen Puoti -Poutiantin


particolare volto di Cristo 

                   Ma io per la giustizia contemplerò il tuo volto, al risveglio mi sazierò della tua presenza. Salmo 17,15

 Bende di Cristo

di Federico II

MOSTRA DELLE BENDE DI CRISTO,

 scoperte negli Archivi di Famiglia,1995, dalla Principessa Kathrin von Hohenstaufen, discendente diretta di Federico II ed Isabella d'Inghilterra; celate dietro ad un Arazzo di Siria (da qui la "Rosa di Soria"- o Siria).

Le Bende furono ereditate da Federico Avril de Burey d'Anjou unitamente alla Sindone ed alle Reliquie di Costantinopoli, quale legittimo Re di Gerusalemme, del Sacro Romano Impero di Federico II e d'Isabella d'Anjou.

Per tali scoperte, e studi storici, la Principessa Kathrin Hohenstaufen è stata premiata da Otto Cardinali.

 

 Avril de Burey Anjou  -nome arcano dei

Veiblinghen  Hohenstaufen Plantagenet-

Il nome arcano era Aubril o Auvril -Avril , il nome di King Avril figlio di Adela, figlio di King Dagoberto II di Austrasia, da cui discendeva Gertrud  Hildegard  der Vaibil(di Avril)

Avril  ,ovvero Anthesterion , ossia fiore di Venere -Istar e' il  nome greco di Aprile.Esso e' interscambiabile con Fortis(Boaz o Poto-Potior -Alke'-Adelchi)-Burey ossia Buren(Hohenstaufen) deriva da Bhu-Signore o Boron -il termine Anjou riferito ai Plantageneti, era termine derivato dalla cultura Babilonese , in lingua germanica Anschau, ossia . Rivelazione applicabile alla consapevolezza trascendentale dei Sidhe'.Anche la Dinastia graalica merolitinga  Puoti-Potior-Poto ascende da Fortis o Avril de Saint Genis

La vedova originaria della linea del Graal e' Ruth la Moabita che sposo' Fortis o Boaz.

Il NOME Rango IMPERIALE DIVINO" Hohenstaufen" traduce Arimatea(Arima-Altezza-Tea-Divina)

(Aprilis von Hohenstaufen)

Erano celate dietro un arazzo russo des Avril de Buren d'Anjou von Kourland, discendenti del figlio di Federico II ed Isabella d'Anjou:dagli archivi inediti e' emerso ch Federico II ebbe non solo le Bende e le reliquie del Golgota, ma anche le Bende di Cristo, quale erede della Sancta Propago di Fortis-Cristo(Scoperta della Principessa Yasmin von Hohenstaufen Avril de Burey d'Anjou Puoti, Ultima discendente diretta ed erede dei Titoli e Ranghi Imperiali di FedericoII  ed Isabelle d'Anjou e degli Imperatori Romani e Bizantini  Potior Augustus Valens e di  Re Poto ,figlio di Re Adelchi,nipote di  Desiderio Rex Langobardorum et Romanorum)

(   Ecco il mistero "Della  Rosa Fronzuta"di cui  fu  Pellegrino "  Federico II) 

          

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IMPERIAL DYNASTY

HOHENSTAUFEN PLANTAGENET AVRIL de  BUREY  d'ANJOU

AGGIORNAMENTI: LA DISCENDENZA DI FEDERICO II ED ISABELLA d'Anjou
FRIDERICUS AVRIL de BUREY d'ANJOU
(L'Enfant d'Isabeau d'Anjou-Le  Poully de Saint Genis Saintonge )*
Anthesterion -Staufer Friius -Veiblinghen  Buren Plantagenet 

I figli di Isabella dei Plantageneti erano : Margareth, Carlotto Enrico (detto Otto), Friederich e Kind.
Jordan ,mori' bambino. ( Vedi Die Zeit der Staufer-Stuttgart Museum)
Le" Tabulae " della dinastia di Federico, figlio di Isabella,sono disponibili con le relative fonti nel Saggio"L'Ultimo Vento d'Aprile di Federico II" ed. Bru.Mar-Traduzione della sintesi archivi inediti federiciani dello Zar Buren Hohenstaufen detto Biron di Curlandia e della Dinastia Avril de Burey d'Anjou(Archivi di Stato Francesi e Russi).
I frammenti testamentari di FedericoII ,come confermano gli Annali Picentini, lo storico Scheffer Boicorst, i MGH, Gli Annali Siculi, Cronache Benedettine, lo storico Wladimirovicz ecc.riportano un piano dettagliato di successione imperiale, nel caso di estinzione della linea di Jolanda di Brienne.
E' irrilevante che Corradino abbia lasciato i suoi beni al patrigno(che finanzio' l'impresa militare di Corradino) e che nel testamento non menzioni ne' la madre, ne' la moglie, principessa Sophie di Lanslebourg,marchesa di Lansbergis.
Ugualmente priva di rilievo e' la catena di circostanze,abilmente manipolate per usurpare i titoli imperiali,attraverso l'infamia del Regicidio e l'eccidio.

Castel del MonteCastel 

 

 

 

 

 

 

del Monte. Fra i casteli





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L'Abbazia Avril de Burey d'Anjou  Saint Genis Saintonge 
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L'esilio: La Dinastia AVRIL de BUREY d'ANJOU 
Federico,figlio di Isabella dei Plantageneti,si rifugio' alla corte inglese, quando i rampolli svevi,furono imprigionati, mutilati e costretti all'esilio.Nell'Ordine della Colomba Avril de Saint Genis Saintonge , presso l'Abbazia Benedettina di S.Michele Cuxa a Saint Genis de Poully, Federico vive con il codice
Avril de Burey d'Anjou, traduzione provenzale di Veiblinghen Buren Plantagenet.Federico Hohenstaufen, figlio di Isabella dei Plantageneti era  alla corte del Re d'Inghilterra, dopo la morte di Corradino Hohenstaufen ,come narrano le cronache di Niven e presiede alla festa della Tavola Rotonda, emigrando in Lituania , con l'Ordine teutonico dei Portaspada, come riportano anche i MGH , Francoi e Bacone , e archivi russi del Principe duca Buren Hohenstaufen di Curlandia, suo discendente.
Il cognome subi' alcuni mutamenti,nell'Ordine teutonico e secondo l'usanza russa,(vedi fonti riportate nel saggio L'Ultimo Vento d'Aprile e rispettive Tabulae ).
I titoli imperiali degli Hohenstaufen sono imprescrittibili,irrinunciabili,in quanto non concessi,ma ereditati.
Gli Hohenstaufen, discendenti da Federico II ed Isabella d'Inghilterra,anche senza piu' trono,hanno diritto al titolo di Altezza Imperiale sino alla fine dei tempi.
La Dinastia che ascende dal mito della Venus Genitrix(Der Veibil) di Teodolinda(vedi la chioccia dalle uova d'oro a Monza)non subisce la legge salica.
E' pertanto legittima l'eredita' imperiale per linea femminile,come dal diritto longobardo e bizantino.
I titoli imperiali della linea plantageneta degli Hohenstaufen,sono Ereditari e non concessi da potenza straniera ,pertanto non furono giammai soggetti all'art. 23 del R.D.- 21.01.1929-n.61.
Commissione Confraternita delle Chiese Celtiche
Reale Gran Magistero genealogico Araldico
Inghilterra -Scozia-Galles-Irlanda-
Arcicancelleria.
Sir Heinz von Biberach*


La Principessa Yasmin von Hohenstaufen, in un Convegno sulla Sindone, le Bende di Cristo, il Graal e le reliquie di Costantinopoli, a Glastonbury, promosso dalla Confraternita delle chiese Celtiche, ha spiegato l'itinerario della Sindone nei due secoli di buio: l'Imperatore Comneno chiese aiuto al cugino il Principe Federico Hohenstaufen, duca di Svevia e conte di Buren, genero dell'Imperatore di Franconia, affinché mettesse in salvo le reliquie di Costantinopoli, tra cui la Sindone.
La dinastia Angelo Comneno di Bisanzio affidò ai congiunti Hohenstaufen tutte le reliquie del Golgota, in virtù della loro ascendenza davidica, ed il Gran Magistero degli Ordini esoterici del Graal o Ordine del Grifone.
Tale Ordine comprendeva anche L'Ordine del Melkisedec, o di San Giorgio e San Michele e sovraintendeva tutti gli Ordini equestri, a Castel del Monte, ove Federico veniva celebrato come il Melkisedec, Signore Universale.
L'Ordine di San Giorgio e San Michele(il cui culto ascende ai Re Lithinghi e a Re Desiderio, antenato della Principessa Yasmin) è pertanto patrimonio ereditario della dinastia di Bisanzio confluita attraverso gli Angelos, i Dukas, i Paleologhi,i Comneno, i Lascaris, i Macedonio nel casato Hohenstaufen Avril de Burey d'Anjou(Aprilis von Hohenstaufen Puoti).

 


 

FEDERICO II E' FIGLIO  della  Dinastia Lithinga e Sancta Propago

Avril de Saint Genis Saintonge-Beinstein Veiblinghen

 "Fortis Renascitur Proles "e' il motto di Avril de Saint Genis Saintonge -(Veiblinghen-Beinstein  Hohenstaufen )che discende da Fortis -Boaz-Nella tradizione di Artu', il lignaggio di Re Davide era rappresentato

dai Re Pescatori della famiglia di Gesu'e la linea patriarcale designata con Fortis bisnonno di Davide.Fortis o Boaz era la Colonna  sinistra del Tempio di Salomone, i suoi capitelli e la destra Joachim(Stabilita')

La figlia di Genobaud ,Argotta sposo' Faramondo(il vero patriarca della Monarchia francese)Faramondo era nipote di  Fortis-Boaz

In un convegno a Monaco, la Principessa Yasmin von Hohenstaufen ha spiegato le origini comuni dei popoli nordici con gli aurunci e perché dire Regia Stirps Veiblingen o Avril de Saint Genis  e' la stessa Cosa.
Federico II, discendente di Enea, e' figlio d'Ausonia. La fonte di tale anamnesi é nel libro XI dell'Eneide, dove Virgilio afferma la continuita' tra gli Ausoni ed i Teucri, ossia la Stirpe di Enea, da cui avrà poi origine la Regia Stirps Veiblingensium, ossia gli Hohenstaufen , la dinastia di Federico II. Sia i Monumenta Germaniae Historica che lo stesso Kanthorovicz confermano l'origine troiana di Federico II.
La relazione tra la stirpe Hohenstaufen e l'Ausonia ha la sua chiave di lettura nei rapporti tra Pitagora e i Druidi , sacerdoti celtici della Gallia e della Britannia, testimoniati anche da Cicerone.
Non a caso Catone, nelle Origini, sostiene che L'Italia, a partire dall'età di Giano Italo, divenne madre di tutte le stirpi.
I Romani di stirpe italico-ausonica considerano Giano l'avo del loro ceppo.
Il pronipote di Noè o Giano, si chiamava Aschenez, o Ascanio o Ausoni. rifondo' Reggio, la città regale (Tito Livio, Giuseppe Ebro).Gli Ausoni o Aurunci sono quindi gli Aschenaziti. Gli Itali, Romani, Ittiti furono chiamati Ittiti e gli Europei Aschenazi.
L'Henniges precisa che gli Aschenaziti dalla Calabria si diffusero nel Nord Europa ed in Svevia.
Tacito scrive: I Buri per i loro costumi e cultura ricordano gli svevi!
Per la comprensione di tali filoni si consiglia la lettura del Volume "L'Ultimo Vento d'Aprile di FedericoII" Edizioni Brumar (CZ) nella sintesi italiana.
Ciò spiega perché i miti classici e nordicoceltici abbiano localizzato sia in un apollinea isola atlantica che nell'estrema punta della Calabria (antica Ovitalia , terra di Giove o della luce increata) gli orti delle Esperidi, i campi del sole, la sede di Re Artù e della Fata Morgana.
Individuando cosi' sia nella Britannia che nell'antichissima Brettia due grandi centri magicoiniziatici di carattere solare apollineo, legati alla tradizione arcadica atlantide.


.
Il Comitato Consultivo dell'European Council of Princes, ha votato all'unanimità una delibera con la quale, alla luce della documentazione dinastica, e' stato dichiarato  Erede Universale dei Titoli Imperiale Della Hohenstaufen House  ,il Casato Aprilis von Hohenstaufen Puoti.

I titoli Imperiali  e  di Re di Sicilia, infatti, secondo il testamento di Federico II, erano esclusivamente dei figli legittimi, discendenti di Jolanda di Brienne ed Isabella d'Inghilterra.
Nei Frammenti, prologhi ed appendici testamentari di diversi storici tedeschi e negli stessi Quaderni piacentini , come nei prologhi del Cicala, vi era un quadro preciso sul piano di successione imperiale dei figli di Isabella d'Inghilterra, in caso di estinzione del ramo di Jolanda di Brienne.
Re Titolare di Sicilia era dunque Carlotto Enrico, detto Otto, che morto in giovane eta' passo' il titolo di Re di Sicilia, al fratello Federico, penultimo figlio di Isabella d'Inghilterra, come dallo Stuttgart Museum e dal die Zeit Der Staufer. Il ramo di Federico Hohenstaufen  Plantagenet  e' sopravvisuto presso l'Ordine della Colomba di Avril de Saint Genis Saintonge (Spirito Santo)con il nome provenzale Avril de Burey d'Anjou (motto:Fortis Renascitur Proles! o Semper Virens , Aquila di Federico II)
Egli fu costretto a fuggire, invece in Inghilterra, presso la Corte del Re d'Inghilterra, suo zio, come riportano le cronache di corte dell'epoca(Vedi Francoi, Bacone ed i documenti inediti riportati nel volume "L'ultimo vento d'aprile di Federico II, edizioni Brumar) emigrando poi con una delegazione dei Portaspada in Lituania e Livonia.
Gli Aragona non alzarono un dito per salvare i figli maschi dello stesso Manfredi, dalla furia del d'Angiò, consentendo cosi' a Costanza di tramandare illegittimamente il titolo di Re di Sicilia all'Aragona.
La mistificazione del guanto di Corradino e' stata opportunamente sfruttata dagli Aragona.
Premesso, quindi, che giammai Federico II intese concedere a Manfredi il titolo di Re di Sicilia, tale titolo, Manfredi usurpo', macchiandosi di parrìcidio e fratricidio, nei confronti di Corrado, nonché, tentando di eliminare e spodestare lo stesso Corradino.Ma anche se cio' non fosse stato , i titoli imperiali sono irrinunciabili, imprescrittibili, anche se  scippati  a causa di  usurpazione successiva.

 

 

AVRIL BUREY d'ANJOU

 

 Dinastia Avril de Burey d'Anjou- significa Aprile von Buren Hohenstaufen Plantagenet -Negli Archivi Araldici di Francia sotto il codice Avril de Burey(patronimico di Buren ) d'Anjou ,che indica linea d'Anjou Plantagenet ,si cela Federico , il figlio di Federico II ed Isabella d'Inghilterra. Avril traduce sempre Veiblinghen che deriva dal nome greco del mese di Aprile , Anthesterion, ossia fiore, linea, discendenza di Istar, ossia Venere-Infatti Veiblinghen o Anthesterion,significa appunto "Linea di Venere.".Nella Moriana ,in Val di Susa, il nome diventa Aprile di Giovio o Angevin, in Normandia  detti Apris de Morienne  ou Apuril de Bretagne .( Processo ai Templari :nome in codice di rami cadetti  Aprilis di  Buren d'Anjou :Fratello Guillelme Aprilis, Fratello de Buris.)Abbazia benedettina S.Michele  o dello Spirito Santo ou SaintGenis Avril de Saintonge-Capitello dell'Abbate Guillelme Avril de Burey d'Anjou che regge la Sindone)       Tratto-da-Heraldry department-Supremo-Consiglio-delle Logge Madri - Wasghington : Bases Gènealogiques des Avril de Buren Hohenstaufen D'Anjou Plantagenets- Kourland( Philadelfia -Boston  ) -Enrico Hohenstaufen detto Veiblinghen ou Avril Burey d'Anjou 1285 -1355 ou L'Angevin(figlio di Federico figlio di Isabella d'Anjou e Stupor Mundi sposo' in prime nozze Maria d'Asburgo, da cui  Aymar o Aimericus  (1315 1380)che sposo' Elisabetta von Saxsen , sua cugina , in quanto discendente di Jutta von Saxsen , amante di Federico , da cui  aveva avuto un figlio naturale  ed il Titolo di Principessa .Il figlio di Aymar di nome Federico Enrico(1347-1412) sposa Elisabetta d'Austria (connessa al ramo di Federicod'Austria (giustiziato con Corradino)  figlio di Enrico primogenito di Stupor Mundi e Costanza d'Aragona, detto il Ribelle). Da tale matrimonio  si delinea  la linea di primogenitura degli Hohenstaufen Plantagenet  che attraverso Aymar  Eric Thomas (1380-14459 si connette agli Hohenzollern russi (che conservavano ancora l'antico nome Zollern Hohenberg von Shalksburg )che va ad estinguersi ,attraverso la  linea femminile di Agnese Hohenzollern, nel ramo degli Hohenstaufen(consultare Tabulae ed albero genealogico linea russa dal 1400al 1873). Comincia cosi' la linea russa che porta fino a Vincent ,il Curlandese, italianizzato nel 1873 da Re Vittorio Emanuele . Una linea del secondogenito  di Aymar Avril de  Burey Hohenstaufen d'Anjou -Guilllelme Avril de Burey d'Anjou da' origine ad una ramo cadetto d'Angoumois  e Saint Genis, il cui motto ricorda ancora "Fortis Renascitur proles "ou" Semper Virens ". Dal secondo matrimonio  di Aymar , con Clotilde Bourbon de  Provence hanno origine diversi rami,cadetti francesi, tra cui Avril de Dauphinèe, de Vienne, Ville Isle Adam , Avril de l'Isle e de Dinan ,de la Roche, de Bretagne ou Apvril ou Apuril ou Aprix de Morienne, de Carcassonne, de Rennes ,de Peyron ,  (consulter les Genealogies Angevines).Come si puo' notare gli stemmi sono simili  a linee di Aprile  italiane che da tali ceppi derivano .Ad esempio, il ramo di Aprile di Cimia (Gimia , sito da cui il feudo, significa Ghimmel, ossia Veiblinghen)  che ha lo stesso stemma di un ramo dei Duchi  du Mont  et desPrinces de la Roche etToledo, o di Caltagirone Mentre il ramo di Palermo , alla corte degli Aragona , deriva da un  ramo di Saintonge e una linea egiziana di Manfredi  des Princes Abril de Valencia  . www.http://fr.groups.yahoo.com/group/Noblesse_Bretonne/message/2813

  Avril de Burey d'Anjou-

traduce Veiblinghen ossia (Anthesterion-fiore di Istar Venere, in greco mese d'Aprile)di Buren Plantagenet :e' la linea di Federico figlio di Isabella d'Anjou e FedericoII) 

 

  Avril de Burey d'Anjou -Veiblinghen 

    Buren Hohenstaufen Plantagenet

FORTIS RENASCITUR PROLES!Dinastia merovingia, ascnde a Fortis Boaz e a Genobaud -Il principe Grifone , figlio di Carlo Martello e Sonichilde sposa una pronipote di Clodoveo.La regalita'sicambrica merovingia si trasmette anche per via femminile.

 

  Avril de Saint Genis Sainctonge Beinstein-nome arcano degli Hohenstaufen-Anthesterion-Veiblinghen -fiore di Istar-Venere, nelle carte del Graal interscambiabile con Fortis Boaz-Dinastia sicambrica troiana merovingia discendente da Fortis Boaz-Genobaud-ossia Gene del Signore(Saint Genis)detta Buren -da Bhu -in sanscritto Signore-Avril de Burey d'Anjou-traduce Veiblinghen Buren Plantagenet

 

Fonti: Centre Historique des Archives Nationales

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NOBILIVRE : table des noms de familles : NOBILIAIRE DE NORMANDIE (genealogie)  
Table des noms de familles cités dans le nobiliaire de Normandie de Edouard Drigon de Magny ... AVENEL AVESGO DE COULONGES AVRIL DE BUREY BACHELIER DES VIGNERIES BAILLARD BAILLEHACHE BAILLEUL ...
www.nobilivre.com/nobiliaire_normandie_index.html • Aggiornato nelle ultime 48 ore

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 C.E.G.F.
CENTRE D'ENTRAIDE GENEALOGIQUE DE FRANCE
3, rue de Turbigo, 75001 PARIS

Fonds de Monsieur de LA CASINIERE

ABADIE de SEGALAS (de) Béarn
ABANCOURT .....

AVRIL de BUREY (d') Anjou

....
AYDIE (d') Armagnac
AYMAR d'ALBY (d') Provence
AYME de LA CHEVRELIERE Poitou
AYMER de LA CHEVALERIE Poitou

 

"Genealogies Angevines "- Genealogia Buren Plantagenets - Gran Magistero  dell'Ordine della Giarrettiera-( San Giorgio dei Plantageneti)- Ordine di San Michele o dello Spirito Santo - MAGISTERO DELLA Sacra Colomba   Avril de  SAINT GENIS SAINTONGE .

LINKS: Avril de Burey; fonti on-line

 L'AMORE :DALLA POESIA JONICA AI FEDELI D'AMORE":di Yasmin Aprile von Hohenstaufen Puoti(ed.Avril Burey d'Anjou)

"MA PER ME IN NESSUNA STAGIONE MAI L'AMORE SI   ASSOPISCE.

COME IL TRACIO VENTO BOREA ,ARDENTE FRA LE FOLGORI ,

LANCIANDOSI DAPARTE DI AFRODITE CON INFUOCATO FURORE,TENEBROSO,SPIETATO,FIN DAL PROFONDO SCUOTE FORTEMENTE  LA MIA ANIMA"(IBICO)

 

Il  Codice  Ieratico degli Hohenstaufen era nel nome occulto dei Fedeli d'Amore ossia , di VENERE  "Aprilis" ! 

 -Il motto des Avril de Saint Genis Saintonge "Fortis Renascitur Proles"-cela l'arcano del Vero Nome  Ieratico  degli Hohenstaufen, custodito  nell'Ordine Teutonico Kradaino e nel Linguaggio  segreto dei Fedeli d'Amore: era Amore, nome di Venere.Quindi Avril, Aprile , in greco Anthesterion , linea, fiore di Istar Venere . I fedeli d'Amore erano dunque i seguaci dei segreti della Sancta Propago (Saint Genis   Saintonge, che traduce Sacra Coppa, o Graal, in tedesco Beinstein, antico nome degli Hohenstaufen, interscambiabile con Veiblinghen che traduce Anthesterion, Linea di Venere) . Ma Fortis , nelle carte del Graal e' anche il nome di Venere, ed e' interscambiabile con Boaz, Anfortas , Forte, Potente,Valente, la Colonna  di Anfortas  Re de Graal- Ecco dunque l'arcano DELLA MISTICA GHIBELLINA che cela anche il palinsesto del Sacro Impero Romano, attraverso il palindromo  di Roma  o Amor .Oltre al Nume Tutelare, Roma, infatti ,celava anche l'arcano nome :era Veib , Aprilis, Amor .   Al di la' delle numerose leggende , in aramaico, Rome significava Fortis, quindi Venere- Boaz e non a caso i due Templi dedicati  alla citta' di Roma  e a Venere erano interscambiabili. Ecco perche', tra i Cistercensi, si riportava  che "Ipsius  vero Stoffensis  Nomen etiam doctissimis ignotum est": la stessa frase riportata da Macrobio per Roma che enunciava:"Ipsius vero Urbis Nomen etiam doctissimis ignotum est" .Non a caso, il vero nome di Roma ,   veniva tramandato in codice solo  dai Pontefici Massimi. L'Ordine Kradaino ,originariamente  sacro a Marte,conosceva  i misteri di Roma -Amor Venere - Aprilis , Veib .Ma Venere si celava anche  sotto il nome di Cibele . E cco perche' L'Abbazia Avril de Saint Genis Saintonge della Sacra Colomba , sulla plaque decifrata  dalla Principessa Yasmin, che ha scoperto  la Tomba di Yaesou six Rex  (Gesu' sesto Re), risolvendo l'Enigma di Rennes Le Chateau , c'e' il simbolo della spiga di grano, sacra a Venere Cibele , ed il segno della Trinita' dello Spirito Santo. Non a caso l'Abbazia dell'Abbate Gullielme Aprilis . era detta anche dello Spirito Santo e di San Michele.   Ma perche' solo a pochi ed ai Fedeli d'Amore era dato penetrare i segreti del nome Arcano degli Hohenstaufen ? I lapicidi dell'Abbazia Avril de Saint Genis, lo celano in codice, attraverso l'enigma-Ista(nome di Venere Ista o Istar oFriius-Freya) I Staoferfreiius,che sembra ai profani Ista Opera...ma guardando attentamente il dislivello, puntini lettere maiuscole e minuscole,generate l'una dall'altra recano un nome in codice che ripete il motto:La Progenie di Venere rinasce, ossia Fortis (Venere )renascitur Proles !Tale motto diverra' per la linea di Federico, figlio di Isabella d'Anjou e Federico II, Avril de Burey d'Anjou :"Semper Virens"! Un ramo Templare di tale linea si chiamera' in Val di Susa Aprile di Giovio,da Iovius.Il  Rango " Jovius", come  era nome arcano di Romolo, Cesare ,Augusto.La stessa Stirpe d'Anjou , deriva dalla Stirpe solare ascendente all'origine troiana e merovingia  Avril de Saint Genis Saintonge.Non a caso il termine Plantagenet, significa Stirpe della Coppa (Plantys)ossia Saintonge Beinstein o linea Lithinga cui apparteneva Re Desiderio discendente di Teodolonda.Mentre il nome Ginestra derva da Gene, Stirpe di Istar , Venere Freya, Avril , ossia Anthesterion Veiblinghen.<, ascendente a Fortis.. Ma perche' gli Hohenstaufen non rivelarono mai il loro Nome Ieratico   ? Secondo la Mistica Ghibellina  il nome   celava   il Carisma della Sancta Progenie e rivelarlo ai non addetti, ossia agli infedeli d'Amore, equivaleva ad infrangere e dissacrare i Misteri cui solo  alla Genia Sacra(Saint Genis) di origine  Troiana merocarolingia della Sacra Coppa  -Regiae Stirpis Weiblingensium ,era dato accedere. (da "Sotto il Segno di Aprile " ,il nome Ieratico di Stupor Mundi" edito ECP.)Ma perche' gli Avril de Saint Genis Saintonge , figli della Santa Coppa o Graal , o figli degli Auril(nome di Avril)hanno per stemma l'aquila sveva? Perche' il vero nome dell'Aquila e' Auril-AVRIl-AARI-ARI, Varja ,Sparvarius , Sparverius o Sparverius , nella Legge Salica  e nei Capitolari di Carlo Magno.Tali etimi riconduconoaVarja o Boron, Borea,Bor , da cui i Figli della Luce, Ari , Stirpe del Lampo e del Tuono,(Wurt-STUPOR"mundi" ovvero FRAGORE Furore, l'EFFRAYER),fu ma anche al Verro o Ver , il Bor, Totem di Venere(Freya) come il cinghiale .Spar , significa  agitarsi ,scuotere(Kradaino)  da cui il genere Sparviero , il Falco, simbolo del Sole , come l'Aquila(ARI), interscambabile con la Lancia -Spada del Graal . E' indubbio che anche il "De Arte Venandi cum Avibus "celi  una conoscenza occulta per iniziati. 

Dunque l'ultimo poeta del periodo jonico,Ibico di una colonia calcidica ,R.C.,nei suoi versi stigmatizza  le connessioni tra  i vari termini:

"Ma per me in nessuna stagione mai l'amore si assopisce , come il tracio "vento BOREA, ardente tra le folgori",lanciandosi da parte di AFRODITE, con infuocato Furore , tenebroso, spietato, fin dal profondo scuote fortemente la mia anima"

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        Veiblinghen-Anthesterion -Aprilis-Avril


Avril D'argent, à la fasce de gueules.
Avril D'argent, à un arbre terrassé de sinople, accosté de deux marguerites d'or, tigées et feuillées du second.
Avril D'argent, au chevron de gueules, acc. en chef de deux étoiles d'azur et en pointe d'un rencontre de taureau de sable.
Avril De gueules, à trois coquilles d'or.
Avril De sinople, à un chêne d'or.
Avril D'or, à un arbre arraché et ébranché de sinople, repoussant de nouvelles branches du mesme.
Avril D'or, à un arbre de sinople. (Pl. II).
Avril D'or, au lion d'azur, armé, lampassé et couronné d'argent, ayant un croissant du second au-dessous de sa patte senestre.
Avril D'or, au lion d'azur, armé, lampassé et couronné d'argent.
Avril Parti: au 1, d'argent, à un arbre arraché de sinople, au chef d'or chargé de trois roses de gueules surmontées d'un lambel de sable; au 2, d'azur, à la bande d'or, acc. de deux croissants du mesme.
Avril (Apuril) du Bot D'argent, au chevron de gueules, ch. de trois roses d'or et acc. en chef de deux têtes de lion de sable, et en pointe d'une étoile du même.
Avril de Buren Plantagenet (d'Anjou) D'or à  l'aigle de sable .D'argent, à un pin arraché de sinople, au chef d'azur, chargé de trois étoiles d'or. Supports: deux lions regardants au naturel, armés et lampassés de gueules. Devise: SEMPER VIRENS.
Avril de Bourcany De gueules, au chevron d'argent, acc. de trois étoiles du mesme (ou d'or).
Avril de Boutigné D'azur, au chevron d'argent, acc. de trois besants d'or, (ou six besants d'or, 3 et 2 en chef, et un en pointe), au chef du mesme chargé d'un lion issant de sable.
Avril de Burey d'Anjou : D'or à l'aigle de sable.D'argent, au pin de sinople, au chef d'azur, ch. de trois roses (ou étoiles) d'or. Supports: deux lions. Devise: SEMPER VIRENS.
Avril de la Durbellière D'azur, à trois poissons d'argent, posés en pal.
Avril de la Villemoysan D'argent, au chêne de sinople, englanté d'or, accosté de deux colombes affrontées de gueules, tenant chacune en son bec un rameau d'olivier de sinople.
Avril de Pignerolle D'argent, au chevron de gueules, chargé de cinq besants d'or, et acc. de trois roses du second.
Avrilhon D'azur, à la fasce d'or, acc. de trois larmes d'argent.

 AVRIL  ou Auvril en Bretagne. D'argent à un chêne de sinople, terrassé du même; au chef cousu d'or, chargé de trois roses de gueules. Devise :Succisa Virescit

Avril de Burey d'Anjou - de Saint Genis - de Savoie


D'or, à l'aigle de sable.
 

GENOMA DEL GRAAL"di YASMIN von HOHENSTAUFEN-edito ECP":Il Vero Nome degli HOHENSTAUFEN era AVRIL de SAINT  GENIS de