STYLE LIBERO

 Quando il Giornalista è Filosavoiardo e quando Filoborbonico

 

Articolo pubblicato su STYLE de 

"Il Corriere della Sera"

N° 9, Settembre 2006.

a cura di Vittoria Colonna

-Sintesi-

 

 

 In merito a "Neo Tribu' di Aristo matti ",  la Fondazione Federico II  ha scritto al Giornalista Antonio Mancinelli, rilevando che  chiamarsi Hohenstaufen sui propri documenti anagrafici non corrisponde a chiamarsi Signor Rossi, e pertanto non può generare omonimie o destare dubbi. HOHENSTAUFEN E' IL COGNOME DI FEDERICO II.

I Titoli Imperiali Svevi (Hohenstaufen Plantagents Avril de Burey d'Anjou Puoti Comneno), NON FURONO GIAMMAI SOGGETTI ALLA RATIFICA DI CUI ALL'ART. 23 DEL REGIO DECRETO 21.01.1929 N. 61, CHE LEGITTIMAVA L'USO NEL REGNO DI TITOLI NEL REGIO REGISTRO DI STATO DI ROMA, NE' DI CONSERVAZIONE IN ORIGINALE NELL'ARCHIVIO DELL'ISTITUTO E CONSULTA ARALDICA, POICHE' NON CONCESSI DA CHICCHESSIA, NE' POTEVANO COSTITUIRE ELEMENTO DI CONSERVAZIONE IN ORIGINALE NELL'ARCHIVIO DELLA CONSULTA ARALDICA, NON RIVESTENDO LA FUNZIONE DI PROVVEDIMENTO NOBILIARE, NE' SOVRANO DI GRAZIA, NE' DI ATTI GOVERNATIVI DI GIUSTIZIA, QUINDI DA NON SOTTOPORRE AL PARERE DELLA GIUNTA ARALDICA ITALIANA, NE' PER DECRETO DEL CAPO DI GOVERNO PRIMO MINISTRO SEGRETARIO DI STATO. LA REGIA STIRPS VEIBLINGEN, GENITRICE DI IMPERATORI E' TALE SOLO AUCTORITATE DOMINI. GLI HOHENSTAUFEN SONO IMPERATORI E RE PER DIRITTO EREDITARIO E NASCONO RE. I Savoia  furono elevati al rango di conti dal Barbarossa, mentre i Borboni sono linea bastarda di Manfredi Lancia, che non fu mai titolare di Ranghi reali o Imperiali, se non attraverso usurpazione e parricidio(gli ultimi ritrovamenti di documenti inediti di Frate Elia , in merito alla Sindone presso Federico II, confermano la tesi che fu Manfredi a soffocare Federico II , come attestava il  Papato , e di conseguenza, lo stesso sarebbe dovuto decadere anche dal beneficio del Principato della Capitanata, riservato a Bianca Lancia).E' il caso di dire che il nome stesso e' arma parlante! Come potrebbe legiferare la Consulta dei Savoia, signori di Moriana sui discendenti del sangue divino della regia stirps Wiblingensium?Come potrebbero libri nobiliari dei Borboni ammettere che sono linea bastarda di un parricida? Si dimentica inoltre che i Sax Coburgo Gotha  sono coloro che si fregiano degli etimi  e predicati nobiliari di Re Desiderio, senza essere della sacra divina stirpe di Potior Valens Valentiniano e Costantino padri di Re Desiderio , discendente di King Alaric Veruli  vera matrice dei veri Saxen Coburgo Gotha. E' un po' come confondere gli Anjou(ossia i Plantageneti )con  Angio' ,i Capetingi, lasciandosi trarre in inganno dal nome del territorio Anjou .Chi su questo pianeta puo' opinare sul divino e sacro Casato Hohenstaufen Plantagenet e di Costantino?

E che pretendeva il signor Mancinelli, ha commentato il Principe Ruspoli Marescotti Bentivoglio,  che l'anagrafe  di una Repubblica ,oltre a registrare il cognome Aprile von Hohenstaufen Puoti, specificasse pure , come pretendeva una certa signorina Lucia  Scarola ,che a dispetto della santa e' proprio orba, figlia di papa' , per essere nata sotto il cavolo, priva di conio e dilettante  del giornalismo che ha ,per Panorama solo l'hortus conclusus, ) che trattasi di titoli di imperatore e Re ? Ma costui  si vuole rendere conto che la Repubblica italiana ha abolito i titoli nobiliari e che  i quattro cicisbei alimentati dai reucci da strapazzo  non possono  legiferare su nulla, in quanto non autorizzati dalla legge  a pronunciare  uno status , come affermano i legali del Corpus Saecularium Principum di Worms ? Chi osa compie un reato!Se non fosse palese la malafede si dovrebbe concludere, nel caso della  Lucia Scarola , pare che si chiami cosi' ma ,a dispetto della signorina Lucia, che confonde Alessandro Magno con Carlo Magno,(ne abbiamo le prove dalla sua voce) non ricordarci del suo nome non e' poi cosi' grave per noi...Chi diffonde menzogne dovrebbe almeno non diffamare le sue stesse falsita'.Ma in realta' lo stesso Istituto Araldico smentisce la Scarola ,come La stessa Fondazione Federico II di Palermo ha smentito diffidando "questi sedicenti giornalisti  neoborbonici e savoiardi " dal tirarla in ballo , in quanto giammai si e' espresso nei confronti della legittima erede di Federico II. Questi tentativi esecrandi di legittimare falsita', tirando in ballo persone estranee, e tipico di disperati che si arrampicano sui vetri!Su quali basi questi reucci pretendono i troni d'Italia? Sul voto del popolo? Ben venga, ma la sovranita' del Popolo  non puo' prescindere dalla legittimita' della storia e  dai diritti di prelazione di Stirpi imperiali che piegate, non si spezzano! " Se lo spirito repubblicano e' una conquista irrinunciabile, per la Principessa Yasmin, non significa che  e' disponibile ad assistere ad una lobectomia della storia."

"Giu' le mani dal trono di Costantino, degli imperatori Valentiniani, di Re Desiderio di Federico II ed Isabel d'Anjou Plantagenet!"

 

La Principessa Aprile von Hohenstaufen Puoti, detiene tali nomi sia sui documenti storico-agalmonici che su quelli anagrafici-ufficiali attuali -click here. PUOTI SONO I PRINCIPI DI CASTELPOTO, CHE DERIVA IL SUO NOME DA RE POTO FIGLIO DI RE ADELCHI  E NIPOTE DI RE DESIDERIO, PRONIPOTE DI GALLA PLACIDA COSTANZO E COSTANTINO IL GRANDE.

Certamente  c'e' chi  abusa del cognome Hohenstaufen senza esserlo, nonostante la diffida dei legittimi eredi,   (gli storici hanno documentato che quanto scriveva lo storico Pelliccioni di Poli ed. Pamom  sul testo Tre Falsi Re di Svevia , identificando i "truffatori araldici", corrisponde al vero).

Antonio Mancinelli  fa bene a  lamentarsi  che molti, (a partire da Emanuele Filiberto di Savoia per arrivare a quelli che definisce falsi nobili deliranti dell'Imperial Club - ma come mai dimentica i Borboni? rivela forse la propria matrice?),  vendono patacche , mantelli, gadgets e titoli: di certo non puo' dire questo dei legittimi Hohenstaufen, (Aprile von Hohenstaufen Puoti ou Avril de Burey Anjou Hohenstaufen Plantagenet Puoti ), che giammai hanno concesso titoli o onorificenze o mantelli e patrocini, se non a proprie spese, "cum animo donandi ", e solo per alti meriti. 

Se il mercatino delle patacche è repellente anche in Monarchia , e' disgustoso che sia nata una industria di mantellari e pataccari invasati in una Repubblica, dove tale costume dovrebbe essere perseguito penalmente. 

I singoli Membri Onorari destinatari di Titoli e Onoreficenze, e le Organizzazioni che hanno beneficiato di Patrocini degli Aprile von Hohenstaufen Puoti e Macedonio, sono citati in questo sito, sono raggiungibili, ed è verificabile, senza alcun equivoco, che nessuno di essi ha mai avuto alcun rapporto pecuniario né con gli Hohenstaufen né con le loro Fondazioni. Non vi sono inoltre "iscrizioni aperte".

A tale proposito rileviamo che i reduci di fellonia, (i Savoia firmatari delle Leggi Razziali ed artefici della famosa fuga che abbandonò l'Italia in mano nemica), sono Re Decaduti ed impresentabili per crimini contro l'Umanità ed Alto Tradimento contro la Nazione. Se l'Albero pecca, è giusto che non siano i frutti a pagare, ma pare che i frutti continuino a lucrare sulle frustrazioni araldiche degli Italiani usando il solito paravento della Beneficenza... 

Ad integrazione delle rivendicazioni del Giornalista Mancinelli, rammentiamo quanto da lui tralasciato (in modo sospetto e tradendo il cui prodest della sua satira): che l'Ordine Costantiniano di Carlo Borbone e Camilla Crociani lucra Milioni di Euro (da sempre) su una usurpazione secolare, fondata sulla Falsa Donazione di Costantino e sulla menzogna storica che la Dinastia di Costantino sia estinta, (quando è lo stesso Re Desiderio a documentarla nei pastorali e nelle pergamene relative alla Croce di Re Desiderio - che ritrae i suoi avi Galla Placidia ed i figli avuti da Costanzo figlio di Costantino). Questi reucci lucrano usando ancora il motto <in hoc signo vinces> della Croce di Costantino, come nuovi mercanti del tempio. Si vocifera  che ambienti neoborbonici  sponsorizzino Musical  da circo per stravolgere  la Storia ufficiale e imbonire  la gente che "Quando Federico II stava per morire, Manfredi era ancora un neonato e fu designato dal padre legittimo erede." Sottovalutano cosi' tanto  gli storici e i meridionali? E' ovvio che temono  la decadenza dei diritti  al trono del Regno delle Due Sicilie, dopo il ritrovamento recente di documenti inediti che  confermano la tesi papale che fu Manfredi, il figlio illegittimo, a soffocare con un cuscino  il padre a Castelfiorentino, proprio perche' Federico II lo escluse dal trono destinandogli solo  il Principato dellla Capitanata . Ma  la Capitanata non spetta ai Borboni, in quanto lo stesso Federico  II escluse i diritti di successione  per il reato di parricidio e di chi danneggiava il genitore e di conseguenza anche i diritti al Regno delle due Sicilie provenienti da Costanza d'Aragona, figlia di Manfredi sono nulli ! Non bastano tutti i soldi dello scandalo Lockeed, portati in dote da Camilla Crociani al Borbone, per modificare la storia! E' chiaro che i Borboni temono e il Savoia e la vera Hohenstaufen discendente diretta dei Re Longobardi e di Federico II ed Isabella d'Inghilterra, erede dei titoli imperiali. Forse il Borbone non potendo avvelenare piu' ne' padri, ne' fratelli, come l'avo Manfredi, (che ci provo' con tutti, anche con Corrado e Corradino), confeziona polpettoni avvelenati?

Questo è un sito amatoriale e non ufficiale della Dinastia Hohenstaufen, tuttavia abbiamo sempre documentato che giammai la legittima Dinastia Hohenstaufen ha percepito un obolo per Concessioni Nobiliari o Patrocini, ciò è stato elogiato ampiamente dalla stampa tedesca, inglese e persino da quella del Sud Italia, "Regno di Federico II" - click here-

"Il Vero Gotha e' il Corpus Saecularium Principum di Worms , poiche' il vero sangue di Anania di Gothard , da cui la dinastia, e' quello di King Alaric Veruli von Saxen Coburgo Gotha, , antenato di Re Desiderio, attraverso Gallia Placida , Costanza, Eudoxia e King  Gaiseric Veruli"(Genealogia di Goering)

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